In difesa della dottrina di Dio

La dottrina che oggi viene insegnata dalle Chiese arminiane (tra cui le ADI) e dalle Chiese calviniste (tra cui le Chiese riformate) non è la dottrina di Dio. La dottrina di Dio infatti è la sana dottrina che insegnavano gli Apostoli. I Cristiani debbono rigettare dunque le menzogne trasmesse da queste Chiese (che hanno un’ altra dottrina) e distruggerle mediante le Sacre Scritture e tenere d’ occhio tutti coloro che in queste Chiese si scagliano contro la dottrina di Dio ergendosi in difesa della sana dottrina e altresì ritirarsi da loro poiché così è scritto: “Or io v’ esorto, fratelli, tenete d’ occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’ insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici.” (Romani 16:17-18).

Gianni Mangiapia

La dottrina delle ADI non è la dottrina di Dio

Le ADI (Assemblee di Dio in Italia) non insegnano la dottrina che insegnavano gli Apostoli ossia la dottrina di Dio ma un’ altra dottrina composta di tanti precetti d’ uomini che voltano le spalle alla Verità. Già dalla loro fondazione e poi altresì nel corso del tempo hanno infatti annullato gran parte del Consiglio di Dio con i loro vani ragionamenti e con i loro sofismi deviando dalla Parola di Dio e calpestando la Parola di Dio andando dietro ai loro precetti che essi stessi si sono dati. Ringrazio dunque il Signore per avermi liberato dal laccio dell’ uccellatore, da laccio delle ADI dunque, e colgo l’ occasione per esortare i fratelli e le sorelle in Cristo Gesù che ancora frequentano le riunioni delle ADI ad uscirsene e separarsene e ad iniziare a radunarsi nelle case come facevano i santi antichi, attenendosi premurosamente alla dottrina che insegnavano gli Apostoli. La dottrina delle ADI, infatti, non è la dottrina di Dio.

Gianni Mangiapia

In nessun altro è la salvezza

Il nostro fratello Pietro quando fu menato insieme al nostro fratello Giovanni davanti al Sinedrio pronunziò anche queste parole concernenti il Signore Gesù Cristo: ”E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’ è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12). Ed infatti ”il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo” (1 Giovanni 4:14). A Gesù il Nazareno, il nostro Signore e Salvatore, sia la gloria e l’ imperio nei secoli dei secoli. Amen.

Gianni Mangiapia

Il Signore onora ma anche avvilisce

Così è scritto: “…Poiché io onoro quelli che m’ onorano, e quelli che mi sprezzano saranno avviliti” (cfr. 1 Samuele 2:30). Dunque il Signore onora quelli che Lo onorano ma anche avvilisce chi Lo sprezza. Chi dunque Lo sprezza? Lo sprezza chi sprezza i Suoi comandamenti o precetti secondo che è scritto: “Perché questa è la volontà di Dio: che vi santifichiate, che v’ asteniate dalla fornicazione, che ciascun di voi sappia possedere il proprio corpo in santità ed onore, non dandosi a passioni di concupiscenza come fanno i pagani i quali non conoscono Iddio; e che nessuno soverchi il fratello né lo sfrutti negli affari; perché il Signore è un vendicatore in tutte queste cose, siccome anche v’ abbiamo innanzi detto e protestato. Poiché Iddio ci ha chiamati non a impurità, ma a santificazione. Chi dunque sprezza questi precetti, non sprezza un uomo, ma quell’ Iddio, il quale anche vi comunica il dono del suo Santo Spirito.” (1 Tessalonicesi 4:3-8). Il Signore quindi onora, certo, ma anche avvilisce. Nessuno dunque si illuda.

Gianni Mangiapia

Era disposto a rimanere anche da solo

Così è scritto nella storia di Gesù di Nazaret narrata da Giovanni, il discepolo che Gesù amava: “D’ allora molti de’ suoi discepoli si ritrassero indietro e non andavan più con Lui. Perciò Gesù disse ai dodici: Non ve ne volete andare anche voi?” (cfr. Giovanni 6:66-67). Dunque Gesù, il Signore e il Maestro, era disposto a rimanere anche da solo pur di fare la volontà dell’ Iddio e Padre Suo. E noi che per la grazia di Dio siamo discepoli di Gesù dobbiamo seguire le Sue orme, imparare da Lui e riguardare a Lui, duce e perfetto esempio di fede. Si a Gesù il Nazareno, il nostro Signore e Salvatore, che ribadisco nei giorni della Sua carne era disposto a rimanere anche da solo pur di fare la volontà dell’ Iddio e Padre Suo, il solo vero Dio.

Gianni Mangiapia

Un’ eresia che mena in perdizione

La dottrina della perseveranza dei santi (uno dei cinque punti del Calvinismo) conosciuta come ‘una volta salvati sempre salvati’ o ‘una volta in grazia sempre in grazia’ professata e diffusa appunto dai Calvinisti è un’ eresia che ha menato in perdizione nel corso dei secoli tante e tante anime. Si perché questa eresia fa sparire dagli occhi del credente “…la santificazione senza la quale nessuna vedrà il Signore” (cfr. Ebrei 12:14). Rigettate dunque questa eresia che tanto male ha fatto alla Chiesa nel corso della storia e guardatevi da tutti coloro che la sostengono e diffondono. Con loro infatti c’ è nessuna comunione.

Gianni Mangiapia