Non imitiamo Dema, imitiamo Paolo

Il nostro caro fratello Paolo fu lasciato da Dema, che era stato un suo compagno d’ armi e che se ne andò a Tessalonica, ed infatti scrisse a Timoteo anche queste parole poco prima della sua dipartenza: “poiché Dema, avendo amato il presente secolo, mi ha lasciato e se n ‘è andato a Tessalonica (cfr. 2 Timoteo 4:10). Dema dunque deve essere annoverato tra i cattivi esempi da non seguire. Non imitiamolo dunque ma imitiamo l’ Apostolo Paolo che finí la corsa, serbando la fede, e che fu salvato dal Signore nel Suo regno celeste. Non imitiamo Dema, imitiamo Paolo.

Gianni Mangiapia

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